Turismo in terra orobica
Mar24Written by:
3/24/2010 6:19 PM 
Vorrei concentrarmi sul Turismo come motore dell’economia locale. Studiosi ed economisti sono concordi nel ritenere il settore terziario fondamentale per lo sviluppo economico futuro dell’Italia, soprattutto grazie a due settori: Turismo e Servizi alla persona.
Con particolare riferimento alla realtà bergamasca, deve essere forte il rapporto tra il Turismo e il settore Primario dell’economia,composto da agricoltura, artigianato e allevamento, parte centrale ed imprescindibile della nostra tradizione.
Parlando di Turismo nelle Valli Bergamasche, non possiamo non citare l’apporto che può dare la tutela e la valorizzazione dell’attività dell’uomo. Il campo agroalimentare bergamasco risulta ricco di prodotti tipici di grande qualità con la presenza di ben 7 D.O.P., mentre non vanno assolutamente dimenticate le potenzialità dell’artigianato tipico, poco conosciuto a livello locale, ma particolarmente apprezzato per la sua unicità e per la qualità del lavoro prodotto.
Oggi la nostra Provincia inizia a sentire in modo marcato i benefici del settore turistico, sia in termini occupazionali, che sull’indotto.
- Occupazionali in quanto negli ultimi anni, grazie ad una commistione di fattori quali lo sviluppo dello scalo aeroportuale di Orio Al Serio, e la presenza di una città ricca di attrattive quale è Bergamo, sono sorte numerose attività ricettive e di servizi turistici che hanno creato diversi posti di lavoro;
- Sull’indotto in quanto i settori correlati a quello turistico, come il commercio, la ristorazione, i trasporti ecc... hanno avuto ricadute positive, tanto che vi è un continuo fiorire di nuove attività;
Bergamo e la sua Provincia però, devono anche puntare ad un turismo di qualità e soprattutto sostenibile. Questo termine è stato spesso e volentieri abusato, ma se regolato da una legge regionale in materia, può senza alcun dubbio essere quella scintilla che serve al rilancio delle realtà montane lombarde e nello specifico nostro, orobiche.
Con turismo sostenibile si vuole intendere un turismo responsabile, che preveda il rispetto e salvaguardia dell'ambiente, tenendo però ben presente il lavoro delle popolazioni locali e il loro ruolo nel mantenere vivo un territorio: non possiamo pensare di mettere sotto una “teca di vetro” le nostre montagne, i laghi e i fiumi. In molti luoghi della nostra provincia uomo e natura vivono in simbiosi da secoli, e se venisse meno il lavoro umano, il primo a risentirne sarebbe proprio il territorio.
Nella nostra provincia ci sono alcuni eccellenti esempi di attività ricettive sostenibili, come chi ha da anni intrapreso la strada dell’eco sostenibilità, con l’adeguamento energetico delle proprie strutture ed una politica imprenditoriale improntata a sviluppare sempre più questa caratteristica, o l’esperienza degli Alberghi Diffusi, ovvero strutture ricettive extra alberghiere che prevedono la locazione degli ospiti in diversi appartamenti recuperati e ristrutturati nei borghi montani, ai quali si affiancano i servizi classici di un albergo (colazione, pulizia camere ecc..). Altrove, associazioni e cooperative si occupano di rivitalizzare, sempre a scopo turistico, i piccoli paesi con eventi, degustazioni,ecc...
Nel panorama del turismo orobico, discorso a parte meritano gli impianti sciistici . Bisogna fare sistema tra le diverse stazioni, cercando anche di creare collegamenti sciistici, per rafforzarne l’offerta turistica. Quello che va evitato è il fiorire o il persistere di piccole stazioni sciistiche, situate a quote basse e slegate da ogni logica se non quella della speculazione immobiliare (gli impianti aumentano il valore della località e quindi degli immobili). La Regione ha in tal senso il compito di dettare i punti fondamentali e di vigilare sul loro effettivo svolgimento. Costruire impianti di risalita, quando si segue una logica precisa di sviluppo e sostenibilità, non è voler male al proprio territorio.
Il turismo è una risorsa fondamentale per le nostre valli, se ben fatto e con regole ed interventi economici che portino un beneficio chiaro e duraturo alle genti che abitano quei luoghi.